Celebra lo Hieros-Gamos: insegnamento e pratica del Cammino dell’Amore

Il Cammino dell’Amore
Non chiedere all’amore dove ti porta.
Ti porti con sé e ciò ti basti.

Il Cammino dell’Amore: percorso alchemico per celebrare lo Hieros-Gamos

È giunto il tempo della riunificazione. Il paradigma di dualità e separazione ha dominato per millenni il nostro mondo ma le sofferenze e i disastri ambientali urlano un cambio sistemico definitivo. Dopo anni di studi e ricerche, coltivando la pratica e gli insegnamenti ricevuti a livello sciamanico, cristiano, buddista, tantrico, antroposofico, artistico, sociale, psicologico ed energetico, insieme a Gabriele, mio compagno di questa e altre vite, abbiamo compreso che tante conoscenze da oriente a occidente sono riconducibili a un’unica, grande fonte, l’AMORE.
Per giungere all’Amore, vero, profondo, incondizionato, dobbiamo essere disposti a morire e rinascere. Morire al nostro Ego da cui originano illusioni, teorie e quindi paure, blocchi e false credenze per tornare ad abbracciare il nostro luminoso Sé. Quanto realizzato è il frutto di un crogiuolo di contenuti sparsi nel tempo e nello spazio che hanno trovato l’espressione più compiuta nell’alchimia. Da sempre l’alchimia trasmette i segreti del ritmo delle cose e della loro natura intrinseca.

Sono anni estremi, anni in cui stiamo assistendo a delle trasformazioni epocali alla velocità della luce. Proprio in questo scenario “apocalittico” è diventato urgente ripercorrere ciò che appartiene all’essere umano fin dalle sue origini e che nella storia, i Maestri come il Buddha e il Cristo hanno cercato di risvegliare nelle coscienze: il fondamento dell’Amore, la sola energia in grado di guarire e sanare ogni ferita.

In questo cammino, impareremo a conoscere i mille volti dell’Amore e, attraverso di esso, a recuperare la sacralità dell’esistenza. L’Amore infatti può esprimersi in molti modi. Nella sua piena realizzazione diventa Hieros-Gamos, diventa il Matrimonio Mistico tra umano e divino.

Sono due gli episodi significativi in cui tutto si è reso chiaro. Uno alla Porziuncola di San Francesco ad Assisi dove, chiedendo in preghiera quale fosse il sentiero da seguire, la risposta fu: “l’Amore”. L’altro, di fronte al Santo Volto di Gesù presso il Duomo di San Martino a Lucca: “diffondete l’amore perché i tempi della liberazione sono vicini”.

Il simbolo del labirinto è il filo conduttore di questo cammino. Il labirinto, nel nostro immaginario, non è più luogo di smarrimento senza ritorno ma passaggio all’amore e alla liberazione, in cui si può celebrare ciò che di umano e di divino c’è in noi, imparando ad accettare e accogliere i demoni che si nascondono nel nostro cuore grazie alla fede nel potere dell’amore.

 

 

Le testimonianze di chi ha incontrato il Cammino dell’Amore attraverso il Mantra Madre:

Testimonianza di Gabriele Albanese

«Da quando conosco il Mantra Madre (MM) niente è più come prima. Il MM ha una valenza soprattutto pratica ed è, per me, più facile viverlo che cercare di capirlo o spiegarlo. Tanto per fare un esempio, una mattina mi sveglio con un sentimento di recriminazione e insofferenza perché le sera precedente avevo discusso con la mia compagna. Subito si presenta al mio cospetto un esercito di demoni: fantasmi del passato, rancori, rimpianti, frustrazioni e ricordi di conflitti. Ma riconoscerli, comprenderli, spiegarli non mi serve a niente: ciò che sto vivendo è separazione e rabbia. Mentre mi preparo per andare al lavoro con questo forte turbamento interiore, sento la voce della mia sposa che mi chiama non “amore” o “tesoro”, ma con il mio nome per intero. Vado da lei e mi invita a praticare il MM. Colgo l’opportunità e insieme a lei comincio a ripeterlo ad alta voce intensificando le emozioni provate al momento. In un crescendo, il corpo lentamente riconosce la sofferenza provata ed è libero di esprimerla. Più è libero di esprimerla e più sente che la sofferenza è pura illusione. Più si sente libero e legittimato di esprimerla, più inizia a gioire nel contattare gli aspetti più appassionati e creativi della propria natura autentica e primordiale. Il respiro poi rallenta e continuo a ripetere il MM fino a farlo diventare un sussurro. Ora sono una persona nuova, rinnovato dal profondo, limpido e infuocato al contempo. Ora amo me stesso, la mia compagna e la nostra stessa discussione. Apro gli occhi, tutto è trasformato. Incrocio lo sguardo di lei e ci abbracciamo senza abbandonare il Mantra. Ecco, il MM è così. Entra potentemente nella tua vita, nella tua storia, partendo anche dal disagio di quello specifico istante e, come avviene in alchimia, trasmuta ogni cosa. Il fatto straordinario è che sei tu l’alchimista. Sei tu che dai vita a questo processo. Sei tu l’artefice del cambiamento. Per questo ogni appuntamento è per me immancabile».

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Testimonianza di Michelangela Marotta

«Fin dal primo incontro di gruppo con il Mantra Madre ho provato delle emozioni molto forti, ho sentito di poter esplorare parti di me così profondamente nascoste, che non pensavo di trovare. Ho risolto alcuni conflitti, ma sono all’inizio del percorso che si fa via via più intenso e ricco. Praticare il Mantra Madre ti mette in connessione con te stesso e con quello che ti circonda con la nuova consapevolezza di ciò che sei e di ciò che puoi ottenere amando intensamente».

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Testimonianza di Roberta Fusco

«L’incontro con il Mantra Madre è stato un fulmine nella mia vita. Le sensazioni di carica energetica che ho percepito fin dall’inizio mi hanno letteralmente folgorato; ho iniziato quindi a praticare il Mantra assiduamente. In particolare, con il Mantra Egizio ricevo una forza profonda che nasce dall’interno e mi sostiene ogni volta che ho da risolvere questioni difficili che in altri tempi avrei evitato. Osservo, come da lontano, i cambiamenti e nel caos quotidiano mi sento più leggera, più serena. Una grande energia mi sostiene, mi lascio portare, so che sto facendo la cosa giusta. Nell’arco di un mese ho ricevuto un’accelerazione nel trasformare ciò che non andava inimmaginabile. Mi sento come qualcuno gettato fuori da una nave da crociera che sta rotolando in fondo al mare ma, per assurdo, invece di agitarmi sto imparando a nuotare. Grazie all’amore e alla fede le forze della natura mi solleveranno da quegli abissi per farmi riposare in acque più tranquille. Grazie Virginia per l’invito a questo “viaggio nel profondo” che sa di gioia e libertà».

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Testimonianza di Giuseppe Percoco

“Sai sto ringraziando di Cuore la mia Vita per aver manifestato la Volontà di incontrare Te, Gabriele, di incontrare Selene, di incontrare Tutti quanti. Sto facendo gli Esercizi ogni mattina. Ho appena finito e mi sento Invincibile. Mi sento proprio nella Vittoria Assoluta. Mi sento una Salute ‘addosso’ indescrivibile, non ho una parte del Corpo che non avverta come ferro, non ho una sola preoccupazione in testa. Ho una leggerezza da quando apro gli occhi nel vedere le cose, il sorriso 27 ore su 24 e’ una cosa bellissima. Grazie, un bacio”

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Testimonianza di Silvia Ravasio

“INIZIAZIONE

Sole, tenera erba
ed il verde,
che si declina in sfumature cangianti
e ridenti,
ma il mio sguardo, il mio cuore
è rapito
unicamente
da quella fenditura stretta e profonda
che si apre nel suolo,
sotto di me,
sotto il mondo conosciuto,
sotto la dimora degli dei olimpici.

Vi sprofondo..
Sprofonda il corpo, sprofonda la massa,
sprofonda l’udibile, sprofonda il visibile,
sprofondano i pensieri, sprofonda l’oggettività delle cose.

E viaggio,
non sola,
un sussurro mi accompagna, mi abbraccia.

E percorro, senza muovermi,
le infinite lande del mondo ctonio:
contrasti di forme e colori, e di sensazioni,
si susseguono,
radici crescono fitte intorno
al mio corpo impalpabile,
lo avviluppano,
lo penetrano, fino al cuore,
che mi strappano.

Il sussurro mi accompagna da sempre:
” Sei infinitamente amata,
trova la terra di mezzo: quella è la dimora del tuo cuore.”

 

INFO E PRENOTAZIONI:
Per informazioni puoi contattare il 331 74 97 620 o scrivere a info@virginiavandini.it