• Counseling,  Virginia Vandini

    UNA GRANDE OPPORTUNITA’ PER IL COUNSELING

    Il counseling è stato per me un amore a prima vista. La prima volta che ne ho sentito parlare era durante una lezione del sociologo Andrea Rocca, nell’ormai lontano 2003. Ricordo come se fosse ieri le sue parole: “il counselor non cura, ma si prende cura. Non c’è un paziente, ma un cliente con cui stabilire una relazione di aiuto all’auto-aiuto attraverso un ascolto empatico, autentico, sospendendo ogni forma di giudizio grazie all’accettazione positiva dell’altro”. Rimasi colpita da questo linguaggio così centrato sulla persona, lo sentii particolarmente motivante per facilitare la realizzazione di ogni individuo che intraprende un percorso di counseling. Fu così pervasiva questa sensazione dentro di me che…

  • Counseling,  Virginia Vandini

    IL RUOLO DEL COUNSELOR COME FACILITATORE DEL BENESSERE E DELLA RICERCA DI SENSO

    Carl Rogers amava dire che “siamo tutti unici e irripetibili”. Allo stesso tempo l’oracolo di Delfi affermava “conosci te stesso”. Due affermazioni forti che, se collegate, unite ci portano a una riflessione fondamentale: per essere ciò che siamo, per riconoscere la nostra unicità, serve un percorso di conoscenza, serve la divina conoscenza, serve la sofia. In quest’ottica il counselor è un facilitatore, uno cioè che porta i pesi del viaggiatore indicandogli la strada ma senza mai sognarsi di tracciargli l’eventuale cammino da seguire. D’altronde il senso della vita e ciò che noi siamo non si scopre mai una volta per tutte. Recenti ricerche hanno evidenziato come ad esempio per il…

  • Counseling,  Virginia Vandini

    LA MAGNIFICENZA DEI GIOVANI GRAZIE A UN ATTO DI ASCOLTO

    Sempre più spesso sento dire che i giovani di oggi sono allo sbando, indolenti, incapaci di provare emozioni. Attenzione!!! Questo pensiero, questa modalità di sentenziare sono molto pericolosi. Si rischia di perdere di vista la bellezza e le potenzialità insite in ogni essere umano, specialmente nei ragazzi che racchiudono il nostro presente e portano in sé i semi del futuro che sarà. A tal proposito voglio raccontarvi la storia di Francesco che, appena adolescente, ha perso la mamma. L’ho seguito fino all’altro giorno attraverso dei colloqui di counseling e il risultato della sua elaborazione è stato sorprendente. Ma partiamo dall’inizio. Gaia, la mamma di Francesco, viene meno in tempi e…

  • Counseling,  Virginia Vandini

    LA VERA FORZA E’ NELL’INCLUSIONE

    Il counseling, soprattutto per chi come me lo conosce e lo pratica da oltre un decennio, sa perfettamente che ha sofferto non poco per essere riconosciuto. Così, non appena siamo stati regolamentati da una legge, la famosa legge n. 4 del 2013, subito diversi di noi hanno sentito il desiderio di prendere ufficialmente le distanze da alcune tipologie di percorsi con una matrice più spirituale che, non rientrando in toto nelle modalità concordate e definite dalla comunità scientifica, rischiano di compromettere e pregiudicare tutta la fatica finora svolta per il riconoscimento. Questa posizione, è auto-evidente, crea nuovamente una frattura ed è quasi sorprendente che proprio noi counselor stiamo determinando una…

  • Counseling,  Virginia Vandini

    COSA FA IL COUNSELING.

    Quando Marco arriva nel mio studio è pieno di rabbia. “Odio mio padre”, esclama. “Mi ha sempre denigrato e trasmesso mille paure per ogni cosa che volevo intraprendere”. Non mi ha mai sostenuto. Mai. Mi ricordo ancora quella volta in cui volevo imparare a suonare la chitarra. Avevo 12 anni. A scuola avevamo assistito a un concerto di una band e il chitarrista mi aveva letteralmente ipnotizzato. Il suono, il suo movimento sul palco avevano acceso una scintilla di fuoco dentro di me. Ero stato folgorato e volevo assolutamente imparare a sonare anch’io quello strumento magico. Così, arrivato a casa, corsi da mio padre per dirglielo. Lui, neppure mi guardò.…

  • La via dell'invisibile,  Virginia Vandini

    E PIANGO. E SORRIDO.

    Vivo in questo periodo un’alternanza di emozioni dentro di me che non avrei mai immaginato di poter sperimentare. Sentire simultaneamente una grande gioia e una profonda tristezza è una delle peculiarità di questo periodo che ho paragonato a un prisma sfaccettato o, più semplicemente, a un dado dai mille volti.C’è un movimento straordinario nel mio essere, direi anche eccessivo per quanto è forte e veloce, pur stando ferma a casa.Sorseggio una tisana in attesa di ascoltare una persona via Skype seduta sulla panchina del mio terrazzino e ripercorro con la mente gli accadimenti avvenuti in queste ultime ore: la nascita di una nipotina, la donazione di una cara amica per sostenere…

  • La via dell'invisibile,  Virginia Vandini

    CONOSCI TE STESSO: MOSTRA LA TUA MASCHERA

    Mostrare la maschera è mettere a nudo una delle parti più nascoste, forse anche a noi stessi. Scoprire, insieme, che la paura, la vergogna, l’inadeguatezza, finanche il senso di colpa se affrontati si trasformano nell’ornamento più bello per ritrovarsi meravigliosi nella propria autenticità oltre ogni giudizio, critica, censura. Di seguito alcune testimonianze dell’incontro: di Germano Fazio: “Grazie Virginia per aver creato un luogo fatto di persone vere che non hanno paura di mostrarsi come sono. Chi sono Io? Sono il fantasma, colui che nessuno vede ma che tutti temono, il deforme, il genio, il folle, colui che viene rifiutato dalla società. L’uomo che aspira alla bellezza, ma che vive nelle tenebre;…

  • La via dell'invisibile,  Virginia Vandini

    8 MARZO 2020

    È un tempo strano questo, un tempo che c’invita a fermarci e a riflettere come forse non accadeva da tanto. Non tutti possono viverlo allo stesso modo. Ci sono persone in ospedale che stanno combattendo tra la vita e la morte, altre invece, complice il fermo delle attività e le belle giornate, approfittano per riscoprire degli hobbies seppelliti, sistemare un vecchio album di foto, guardare film o leggere libri che aspettavano speranzosi sui comodini. Non so se la mia è deviazione professionale, però sembrerebbe proprio un ulteriore tentativo, l’ennesimo della natura, di riequilibrare qualcosa che si è rotto. Non è bastato l’incendio in Australia che ha estinto miliardi di animali,…

  • Counseling,  La via dell'invisibile,  Virginia Vandini

    COLTIVIAMO LA MEDESIMEZZA

    Durante gli incontri di questi giorni uno degli argomenti principali è stato quello del coronavirus e mi ha colpito soprattutto ascoltare le riflessioni di alcuni giovani.Il loro primo pensiero va ai nonni. Evitano di incontrarli per timore di contagiarli e causarne così la morte… Ecco, l’ho nominata, la morte, la vera responsabile di questo panico collettivo. È evidente che la paura di morire (non il virus) è la protagonista. A tal proposito nascono nuovi riti scaramantici come lavarsi le mani ogni tre per due, disinfettarsi, salutarsi a distanza, indossare la mascherina. Il nemico questa volta è qualcosa di invisibile, non puoi vederlo, toccarlo, ascoltarlo, ma in teoria, potrebbe essere ovunque.…

  • Counseling,  Virginia Vandini

    COUNSELING, UNA PROFESSIONE DUE VOLTE NECESSARIA

    Articolo di Luigi De Marchi (1937-2010), psicologo clinico e sociale, politologo e autore di numerosi saggi pubblicati in Europa e in America (vedi nota in fondo). Il Counseling nasce negli Stati Uniti nel corso degli anni ’30 per assicurare, come asserisce Rollo May (uno dei Padri della Psicologia Umanistica), “riconoscimento professionale a tutti coloro che, pur non avendo, né volendo il titolo accademico di psicologo o psicoterapeuta, svolgono o intendono svolgere un’attività che esige una buona conoscenza della personalità umana”. Carl Rogers, (altro padre fondatore della Psicologia Umanistica) nella sua “Psicoterapia di consultazione”, la prima opera sistematica sulla professione di Counselor pubblicata negli StatiUniti nel 1942, scrive: “Ci sono molte persone la cui professione…