• Counseling,  Virginia Vandini

    IL RUOLO DEL COUNSELOR COME FACILITATORE DEL BENESSERE E DELLA RICERCA DI SENSO

    Carl Rogers amava dire che “siamo tutti unici e irripetibili”. Allo stesso tempo l’oracolo di Delfi affermava “conosci te stesso”. Due affermazioni forti che, se collegate, unite ci portano a una riflessione fondamentale: per essere ciò che siamo, per riconoscere la nostra unicità, serve un percorso di conoscenza, serve la divina conoscenza, serve la sofia. In quest’ottica il counselor è un facilitatore, uno cioè che porta i pesi del viaggiatore indicandogli la strada ma senza mai sognarsi di tracciargli l’eventuale cammino da seguire. D’altronde il senso della vita e ciò che noi siamo non si scopre mai una volta per tutte. Recenti ricerche hanno evidenziato come ad esempio per il…

  • Counseling,  Virginia Vandini

    LA MAGNIFICENZA DEI GIOVANI GRAZIE A UN ATTO DI ASCOLTO

    Sempre più spesso sento dire che i giovani di oggi sono allo sbando, indolenti, incapaci di provare emozioni. Attenzione!!! Questo pensiero, questa modalità di sentenziare sono molto pericolosi. Si rischia di perdere di vista la bellezza e le potenzialità insite in ogni essere umano, specialmente nei ragazzi che racchiudono il nostro presente e portano in sé i semi del futuro che sarà. A tal proposito voglio raccontarvi la storia di Francesco che, appena adolescente, ha perso la mamma. L’ho seguito fino all’altro giorno attraverso dei colloqui di counseling e il risultato della sua elaborazione è stato sorprendente. Ma partiamo dall’inizio. Gaia, la mamma di Francesco, viene meno in tempi e…

  • Counseling,  La via dell'invisibile

    RAPPORTI CHE CI FERISCONO… FINO A CHE PUNTO?

    Fino a che punto dobbiamo coltivare rapporti che ci feriscono? Ormai è noto ai più che l’altro ci fa da specchio. Se l’altro ci ferisce è perché sono ferita. Ok. Nessuno è vittima. Nessuno è carnefice. Nessuno è salvatore. Tanto per citare il famoso triangolo drammatico di Karpman che mette in evidenza la tossicità di queste modalità comportamentali. Credo che reiterare relazioni in cui affiora puntualmente uno stato di dispiacere e malessere non sia dovuto, né necessario, né naturale. Ma neppure il contrario. Mi spiego meglio. Spesso mi accade di ascoltare l’esperienza di persone che s’incagliano letteralmente in lavori, amori, amicizie perché devono capire e dedicano così un quantitativo considerevole…

  • Counseling,  Virginia Vandini

    LA VERA FORZA E’ NELL’INCLUSIONE

    Il counseling, soprattutto per chi come me lo conosce e lo pratica da oltre un decennio, sa perfettamente che ha sofferto non poco per essere riconosciuto. Così, non appena siamo stati regolamentati da una legge, la famosa legge n. 4 del 2013, subito diversi di noi hanno sentito il desiderio di prendere ufficialmente le distanze da alcune tipologie di percorsi con una matrice più spirituale che, non rientrando in toto nelle modalità concordate e definite dalla comunità scientifica, rischiano di compromettere e pregiudicare tutta la fatica finora svolta per il riconoscimento. Questa posizione, è auto-evidente, crea nuovamente una frattura ed è quasi sorprendente che proprio noi counselor stiamo determinando una…

  • Counseling,  Virginia Vandini

    COSA FA IL COUNSELING.

    Quando Marco arriva nel mio studio è pieno di rabbia. “Odio mio padre”, esclama. “Mi ha sempre denigrato e trasmesso mille paure per ogni cosa che volevo intraprendere”. Non mi ha mai sostenuto. Mai. Mi ricordo ancora quella volta in cui volevo imparare a suonare la chitarra. Avevo 12 anni. A scuola avevamo assistito a un concerto di una band e il chitarrista mi aveva letteralmente ipnotizzato. Il suono, il suo movimento sul palco avevano acceso una scintilla di fuoco dentro di me. Ero stato folgorato e volevo assolutamente imparare a sonare anch’io quello strumento magico. Così, arrivato a casa, corsi da mio padre per dirglielo. Lui, neppure mi guardò.…

  • Counseling

    GRUPPI D’INCONTRO E DI PRATICA

    Seduti in cerchio, virtualmente o di persona poco importa.Si condividono sogni, paure, parti di vita spesso chiuse, soffocate, apparentemente dimenticate…Poi una parola, un gesto, un suono risveglia il cuore che si dischiude come il sorriso inaspettato di un bambino. Non avviene consapevolmente.Avviene e basta.Si percepiscono le persone intorno non più come Altro, ma parti di sé a volte assopite, forse tormentate, pieni di desideri inconsapevoli eppure presenti.È lì, nell’instantaneità dell’incontro, che avviene il contatto più profondo con la propria anima. È lì che ci si riconosce. È lì, che ci si sente liberi di poter Essere.Questa alchimia si sperimenta a prescindere dalle convinzioni, dalle credenze e dal back-ground con cui…

  • Counseling,  La via dell'invisibile,  Virginia Vandini

    COLTIVIAMO LA MEDESIMEZZA

    Durante gli incontri di questi giorni uno degli argomenti principali è stato quello del coronavirus e mi ha colpito soprattutto ascoltare le riflessioni di alcuni giovani.Il loro primo pensiero va ai nonni. Evitano di incontrarli per timore di contagiarli e causarne così la morte… Ecco, l’ho nominata, la morte, la vera responsabile di questo panico collettivo. È evidente che la paura di morire (non il virus) è la protagonista. A tal proposito nascono nuovi riti scaramantici come lavarsi le mani ogni tre per due, disinfettarsi, salutarsi a distanza, indossare la mascherina. Il nemico questa volta è qualcosa di invisibile, non puoi vederlo, toccarlo, ascoltarlo, ma in teoria, potrebbe essere ovunque.…

  • Counseling,  Virginia Vandini

    COUNSELING, UNA PROFESSIONE DUE VOLTE NECESSARIA

    Articolo di Luigi De Marchi (1937-2010), psicologo clinico e sociale, politologo e autore di numerosi saggi pubblicati in Europa e in America (vedi nota in fondo). Il Counseling nasce negli Stati Uniti nel corso degli anni ’30 per assicurare, come asserisce Rollo May (uno dei Padri della Psicologia Umanistica), “riconoscimento professionale a tutti coloro che, pur non avendo, né volendo il titolo accademico di psicologo o psicoterapeuta, svolgono o intendono svolgere un’attività che esige una buona conoscenza della personalità umana”. Carl Rogers, (altro padre fondatore della Psicologia Umanistica) nella sua “Psicoterapia di consultazione”, la prima opera sistematica sulla professione di Counselor pubblicata negli StatiUniti nel 1942, scrive: “Ci sono molte persone la cui professione…