• Articoli,  Counseling,  Virginia Vandini

    COME ENTRARE NEL FLUSSO DELL’ABBONDANZA.

    C’è una convinzione da cui bisogna liberarsi, il prima possibile. E’ diventata una questione direi urgente: credere che, godendo di buona salute, solo i soldi ti danno la possibilità di fare quello che ti pare e piace! Questo è un limite grandissimo. I soldi sono un’energia come mille altre. Attribuire tutto questo potere al denaro è fuorviante e molto pericoloso. Se ti trovi a sperimentare uno stato di assenza o scarsità di soldi secondo i parametri sociali subito entri in frustrazione, senti che la tua autonomia è compromessa e ti sono precluse tante opportunità per accedere alle quali serve il denaro. Ti dico che non è così! Ognuno di noi…

  • Counseling,  Virginia Vandini

    IL VALORE DI ESSERE STUDENTE

    * Una scuola, qualunque essa sia, prende forma ed energia attraverso tanti fattori. L’accento si pone, di norma, sulla qualità di programmi-metodologie didattiche e sulla professionalità-umanità dei docenti. A mio avviso però anche il ruolo dello studente è fondamentale ed è su questo che vorrei soffermarmi oggi. Con ogni allievo la strada da compiere è tanta: formazione teorico-pratica, maturazione personale, acquisizione di competenze e abilità. Tutto questo è altamente sfidante non solo per lui, ma anche per l’insegnante.Credo fortemente che un processo educativo, per essere efficace, implichi da entrambe le parti la disponibilità a mettersi in gioco, a rivedere se necessario le proprie convinzioni e sicurezze, ad avere fede nella…

  • Articoli,  Counseling,  Virginia Vandini

    LA VITA È UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DI SE STESSI

    Tutte le mattine ci svegliamo, ci alziamo, ci guardiamo allo specchio convinti di conoscere la persona che vediamo. Ma è così veramente? A tal proposito penso: ”bastano i titoli raggiunti, i ruoli che assumo durante il giorno, il lavoro che svolgo a definire la mia identità, a dare una risposta esauriente alla domanda, chi sono io?”. Lavorando da diversi anni a stretto contatto con le persone grazie alla mia professione di sociologa e counselor, mi sono resa conto nel tempo che gran parte delle nostre difficoltà e disagi nascono dal fatto che non sappiamo veramente chi siamo. A mio avviso questo non può essere imputabile all’individuo singolo ma all’educazione promossa…

  • Counseling,  Virginia Vandini

    UNA GRANDE OPPORTUNITA’ PER IL COUNSELING

    Il counseling è stato per me un amore a prima vista. La prima volta che ne ho sentito parlare era durante una lezione del sociologo Andrea Rocca, nell’ormai lontano 2003. Ricordo come se fosse ieri le sue parole: “il counselor non cura, ma si prende cura. Non c’è un paziente, ma un cliente con cui stabilire una relazione di aiuto all’auto-aiuto attraverso un ascolto empatico, autentico, sospendendo ogni forma di giudizio grazie all’accettazione positiva dell’altro”. Rimasi colpita da questo linguaggio così centrato sulla persona, lo sentii particolarmente motivante per facilitare la realizzazione di ogni individuo che intraprende un percorso di counseling. Fu così pervasiva questa sensazione dentro di me che…

  • Counseling,  Virginia Vandini

    IL RUOLO DEL COUNSELOR COME FACILITATORE DEL BENESSERE E DELLA RICERCA DI SENSO

    Carl Rogers amava dire che “siamo tutti unici e irripetibili”. Allo stesso tempo l’oracolo di Delfi affermava “conosci te stesso”. Due affermazioni forti che, se collegate, unite ci portano a una riflessione fondamentale: per essere ciò che siamo, per riconoscere la nostra unicità, serve un percorso di conoscenza, serve la divina conoscenza, serve la sofia. In quest’ottica il counselor è un facilitatore, uno cioè che porta i pesi del viaggiatore indicandogli la strada ma senza mai sognarsi di tracciargli l’eventuale cammino da seguire. D’altronde il senso della vita e ciò che noi siamo non si scopre mai una volta per tutte. Recenti ricerche hanno evidenziato come ad esempio per il…

  • Counseling,  Virginia Vandini

    LA MAGNIFICENZA DEI GIOVANI GRAZIE A UN ATTO DI ASCOLTO

    Sempre più spesso sento dire che i giovani di oggi sono allo sbando, indolenti, incapaci di provare emozioni. Attenzione!!! Questo pensiero, questa modalità di sentenziare sono molto pericolosi. Si rischia di perdere di vista la bellezza e le potenzialità insite in ogni essere umano, specialmente nei ragazzi che racchiudono il nostro presente e portano in sé i semi del futuro che sarà. A tal proposito voglio raccontarvi la storia di Francesco che, appena adolescente, ha perso la mamma. L’ho seguito fino all’altro giorno attraverso dei colloqui di counseling e il risultato della sua elaborazione è stato sorprendente. Ma partiamo dall’inizio. Gaia, la mamma di Francesco, viene meno in tempi e…

  • Counseling,  La via dell'invisibile

    RAPPORTI CHE CI FERISCONO… FINO A CHE PUNTO?

    Fino a che punto dobbiamo coltivare rapporti che ci feriscono? Ormai è noto ai più che l’altro ci fa da specchio. Se l’altro ci ferisce è perché sono ferita. Ok. Nessuno è vittima. Nessuno è carnefice. Nessuno è salvatore. Tanto per citare il famoso triangolo drammatico di Karpman che mette in evidenza la tossicità di queste modalità comportamentali. Credo che reiterare relazioni in cui affiora puntualmente uno stato di dispiacere e malessere non sia dovuto, né necessario, né naturale. Ma neppure il contrario. Mi spiego meglio. Spesso mi accade di ascoltare l’esperienza di persone che s’incagliano letteralmente in lavori, amori, amicizie perché devono capire e dedicano così un quantitativo considerevole…

  • Counseling,  Virginia Vandini

    LA VERA FORZA E’ NELL’INCLUSIONE

    Il counseling, soprattutto per chi come me lo conosce e lo pratica da oltre un decennio, sa perfettamente che ha sofferto non poco per essere riconosciuto. Così, non appena siamo stati regolamentati da una legge, la famosa legge n. 4 del 2013, subito diversi di noi hanno sentito il desiderio di prendere ufficialmente le distanze da alcune tipologie di percorsi con una matrice più spirituale che, non rientrando in toto nelle modalità concordate e definite dalla comunità scientifica, rischiano di compromettere e pregiudicare tutta la fatica finora svolta per il riconoscimento. Questa posizione, è auto-evidente, crea nuovamente una frattura ed è quasi sorprendente che proprio noi counselor stiamo determinando una…

  • Counseling,  Virginia Vandini

    COSA FA IL COUNSELING.

    Quando Marco arriva nel mio studio è pieno di rabbia. “Odio mio padre”, esclama. “Mi ha sempre denigrato e trasmesso mille paure per ogni cosa che volevo intraprendere”. Non mi ha mai sostenuto. Mai. Mi ricordo ancora quella volta in cui volevo imparare a suonare la chitarra. Avevo 12 anni. A scuola avevamo assistito a un concerto di una band e il chitarrista mi aveva letteralmente ipnotizzato. Il suono, il suo movimento sul palco avevano acceso una scintilla di fuoco dentro di me. Ero stato folgorato e volevo assolutamente imparare a sonare anch’io quello strumento magico. Così, arrivato a casa, corsi da mio padre per dirglielo. Lui, neppure mi guardò.…

  • Counseling

    GRUPPI D’INCONTRO E DI PRATICA

    Seduti in cerchio, virtualmente o di persona poco importa.Si condividono sogni, paure, parti di vita spesso chiuse, soffocate, apparentemente dimenticate…Poi una parola, un gesto, un suono risveglia il cuore che si dischiude come il sorriso inaspettato di un bambino. Non avviene consapevolmente.Avviene e basta.Si percepiscono le persone intorno non più come Altro, ma parti di sé a volte assopite, forse tormentate, pieni di desideri inconsapevoli eppure presenti.È lì, nell’instantaneità dell’incontro, che avviene il contatto più profondo con la propria anima. È lì che ci si riconosce. È lì, che ci si sente liberi di poter Essere.Questa alchimia si sperimenta a prescindere dalle convinzioni, dalle credenze e dal back-ground con cui…