• Articoli,  La via dell'invisibile,  Virginia Vandini

    DALLA FINESTRA DELLA MIA NUOVA CASA HO DAVANTI UNA STELLA

    Dalla finestra della mia nuova casa ho davanti una stella.Assomiglia a quella stella che ca. 2000 anni fa i magi hanno seguito per incontrare la Luce. Guardando il cielo, i Re dell’Oriente hanno colto una bellezza per cui valeva la pena mettersi in cammino, lasciare i propri ritmi, le proprie sicurezze e andare, senza sapere cosa esattamente li attendesse. Ognuno di noi ha un ideale, un progetto che gli illumina il cuore e per il quale vale la pena intraprendere un viaggio proprio come fecero i Magi. Il simbolismo del Natale, che ci accompagna in modo speciale fino alla Candelora, questa sera mi ricorda di chiedere a me stessa cosa…

  • Articoli,  La via dell'invisibile,  Virginia Vandini

    UN FINE ANNO DAVVERO TOCCANTE

    Sarà che in questi mesi abbiamo provato tutto e il contrario di tutto: gioia e dolori, nascite e morti, crisi e possibilità, disperazione e speranza. L’alternanza dei due poli è stata talmente forte e repentina nei diversi ambiti dell’esistenza da farci ritrovare, in questa notte di passaggio, con un turbinio di stati d’animo dove, insieme al sorriso, scendono lacrime di commozione e la rabbia si siede vicina alla gratitudine, la lamentela si accomoda vicino a ogni benedizione, la consapevolezza stringe la mano all’incomprensione. Trovare in questo il compimento, il senso di unità tra noi e la vita è l’insegnamento più grande che questo 2020 ci lascia e con il quale…

  • La via dell'invisibile,  Virginia Vandini

    RIPRENDIAMOCI LA BELLEZZA

    L’altro giorno vado a trovare mia mamma e vedo nei suoi occhi una luce speciale. La trovo bellissima, nella sua semplicità naturale, senza trucco, con una tuta in pile e i capelli un po’ selvaggi. L’abbraccio e glielo sussurro nelle orecchie: “Mamma, sei bellissima”. Ma lei, quasi si ritrae ed esclama: “Amore, mi prendi in giro? Sono a malapena presentabile”. Queste parole non mi lasciano indifferente e mi sollecitano una riflessione. Che cos’è la bellezza se non un’esperienza di turbamento? E’ quando ti perdi negli occhi della persona che ami, di fronte a un paesaggio naturale o a un’opera d’arte, nella lettura di un racconto, nel sorriso di un bambino…

  • Counseling,  La via dell'invisibile

    RAPPORTI CHE CI FERISCONO… FINO A CHE PUNTO?

    Fino a che punto dobbiamo coltivare rapporti che ci feriscono? Ormai è noto ai più che l’altro ci fa da specchio. Se l’altro ci ferisce è perché sono ferita. Ok. Nessuno è vittima. Nessuno è carnefice. Nessuno è salvatore. Tanto per citare il famoso triangolo drammatico di Karpman che mette in evidenza la tossicità di queste modalità comportamentali. Credo che reiterare relazioni in cui affiora puntualmente uno stato di dispiacere e malessere non sia dovuto, né necessario, né naturale. Ma neppure il contrario. Mi spiego meglio. Spesso mi accade di ascoltare l’esperienza di persone che s’incagliano letteralmente in lavori, amori, amicizie perché devono capire e dedicano così un quantitativo considerevole…

  • La via dell'invisibile,  Virginia Vandini

    E PIANGO. E SORRIDO.

    Vivo in questo periodo un’alternanza di emozioni dentro di me che non avrei mai immaginato di poter sperimentare. Sentire simultaneamente una grande gioia e una profonda tristezza è una delle peculiarità di questo periodo che ho paragonato a un prisma sfaccettato o, più semplicemente, a un dado dai mille volti.C’è un movimento straordinario nel mio essere, direi anche eccessivo per quanto è forte e veloce, pur stando ferma a casa.Sorseggio una tisana in attesa di ascoltare una persona via Skype seduta sulla panchina del mio terrazzino e ripercorro con la mente gli accadimenti avvenuti in queste ultime ore: la nascita di una nipotina, la donazione di una cara amica per sostenere…

  • La via dell'invisibile,  Virginia Vandini

    CONOSCI TE STESSO: MOSTRA LA TUA MASCHERA

    Mostrare la maschera è mettere a nudo una delle parti più nascoste, forse anche a noi stessi. Scoprire, insieme, che la paura, la vergogna, l’inadeguatezza, finanche il senso di colpa se affrontati si trasformano nell’ornamento più bello per ritrovarsi meravigliosi nella propria autenticità oltre ogni giudizio, critica, censura. Di seguito alcune testimonianze dell’incontro: di Germano Fazio: “Grazie Virginia per aver creato un luogo fatto di persone vere che non hanno paura di mostrarsi come sono. Chi sono Io? Sono il fantasma, colui che nessuno vede ma che tutti temono, il deforme, il genio, il folle, colui che viene rifiutato dalla società. L’uomo che aspira alla bellezza, ma che vive nelle tenebre;…

  • La via dell'invisibile,  Virginia Vandini

    8 MARZO 2020

    È un tempo strano questo, un tempo che c’invita a fermarci e a riflettere come forse non accadeva da tanto. Non tutti possono viverlo allo stesso modo. Ci sono persone in ospedale che stanno combattendo tra la vita e la morte, altre invece, complice il fermo delle attività e le belle giornate, approfittano per riscoprire degli hobbies seppelliti, sistemare un vecchio album di foto, guardare film o leggere libri che aspettavano speranzosi sui comodini. Non so se la mia è deviazione professionale, però sembrerebbe proprio un ulteriore tentativo, l’ennesimo della natura, di riequilibrare qualcosa che si è rotto. Non è bastato l’incendio in Australia che ha estinto miliardi di animali,…

  • Counseling,  La via dell'invisibile,  Virginia Vandini

    COLTIVIAMO LA MEDESIMEZZA

    Durante gli incontri di questi giorni uno degli argomenti principali è stato quello del coronavirus e mi ha colpito soprattutto ascoltare le riflessioni di alcuni giovani.Il loro primo pensiero va ai nonni. Evitano di incontrarli per timore di contagiarli e causarne così la morte… Ecco, l’ho nominata, la morte, la vera responsabile di questo panico collettivo. È evidente che la paura di morire (non il virus) è la protagonista. A tal proposito nascono nuovi riti scaramantici come lavarsi le mani ogni tre per due, disinfettarsi, salutarsi a distanza, indossare la mascherina. Il nemico questa volta è qualcosa di invisibile, non puoi vederlo, toccarlo, ascoltarlo, ma in teoria, potrebbe essere ovunque.…